Progetto Mediare
Nel mese di settembre 2009 ha preso avvio il progetto “MEDIARE” che si svolgerà nelle province di Roma, Bergamo e Milano con l’obiettivo di realizzare attività che valorizzino la figura del mediatore culturale attraverso un processo di formazione specialistica sulle problematiche scolastiche e socio-abitative.
Allo stesso tempo il progetto si pone l’obiettivo di avviare una riflessione congiunta con gli amministratori di condominio relativamente alla gestione delle dinamiche interculturali e ai rapporti con le comunità straniere che negli ultimi anni si sono create nelle nostre città.
Il progetto “Mediare” è co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Direzione Centrale per le politiche dell’immigrazione e asilo, con il Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi e realizzato a Milano dalla Cooperativa Interculturando (capofila), l’associazione Soleluna-Cinisello Balsamo, Associazione United Cultures di Milano (Como), Associazione SAUA-Cinisello Balsamo e a Roma da Cooperativa Interculturando, Fondazione Risorsa Donna e Associazione “Spirit Romanesc” Roma. Le attività realizzate a Roma sono state coordinate da Fondazione Risorsa Donna.
Le attività previste e realizzate a Milano, Bergamo
A Milano e Bergamo sono stati organizzati e realizzati alcuni corsi di formazione rivolti ai mediatori culturali per intervenire in ambito scolastico. I corsi erano rivolti a mediatori junior e a mediatori senior.
In particolare a Cinisello Balsamo (provincia di Milano) sono stati organizzati
- 1° corso di formazione per mediatori junior della durata di 70 ore (36 in aula e 34 di tirocinio)
- Corso di formazione per mediatori senior (primo modulo). Il corso ha previsto anche una visita di scambio a Bruxelles
- Corso di formazione per mediatori senior (secondo modulo).
A Nembro (provincia di Bergamo) sono stati realizzati:
- 2° corso di formazione per mediatori junior ( primo modulo) Il corso ha previsto anche una visita di scambio a Bruxelles
- 2° corso di formazione per mediatori junior (secondo modulo) e stage formativo
A Cernusco in provincia di Milano:
- 3° corso di formazione per mediatori junior della durata di 70 ore (36 di aula e 34 di tirocinio)
Le attività previste e realizzate (o in corso di realizzazione) a Roma sono:
A Roma le attività hanno riguardato il tema della gestione della conflittualità socio-abitativa. Fondazione Risorsa Donna ha coordinato l’équipe formata da Associazione Spirit Romanesc- Roma e Cooperativa Interculturando nella realizzazione delle seguenti attività:
- Corso per mediatori culturali sulle emergenze socio-abitative (60 ore)
- Laboratorio di riflessione/formazione rivolto agli amministratori di condominio (20 ore)
- Vademecum sulla conflittualità socio-abitativa (in corso di traduzione in 8 lingue)
- Mappatura degli attori e delle esperienze sul tema della gestione della conflittualità socio-abitativa
- 3 Focus group
- Convegno conclusivo di presentazione della guida (maggio)
CORSO PER MEDIATORI
Il Corso per mediatori ha visto la partecipazione di 13 mediatori culturali.
Obiettivi formativi sono:
- Approfondire la conoscenza degli elementi che entrano in gioco nelle relazioni interculturali.
- Consolidare il senso di appartenenza e di cittadinanza.
- Promuovere la conoscenza delle principali istituzioni, associazioni ed enti del territorio sviluppando le possibilità-capacità di rapportarvisi .
- Approfondire la conoscenza essenziale del sistema in Italia, dell’ordinamento amministrativo e della normativa in materia di immigrazione e abitativa.
- Favorire l’acquisizione di competenze e di strumenti per intervenire in favore delle istituzioni e dei servizi per migliorare l’analisi e la lettura della realtà territoriale.
Dopo una prima fase di sensibilizzazione e promozione del corso, a fronte del quale sono arrivate numerose iscrizioni, si è proceduto con la selezione dei partecipanti.
Il corso ha avuto inizio il 28 settembre ed ha avuto una durata di 60 ore complessive con una frequenza bisettimanale (lunedì e venerdì dalle 9,00 alle 14,00).
Al termine del corso gli allievi hanno predisposto due documenti:
- le 10 regole della convivenza
- il ruolo del mediatore nella gestione della conflittualità socio-abitativa
LABORATORIO DI RIFLESSIONE/FORMAZIONE
L’équipe di Roma ha messo a punto un percorso di riflessione e formazione rivolto agli amministratori di condominio.
L’obiettivo del laboratorio è quello di favorire una integrazione culturale e sociale degli immigrati nei luoghi in cui vivono e rafforzare il dialogo tra gli abitanti dello stesso condominio siano essi italiani che stranieri individuando strategie di intervento.
Il laboratorio, della durata di 20 ore totali, si è sviluppato in 7 incontri di 3 ore, dalle 15,00 alle 18,00, con la frequenza di un incontro a settimana a partire dal 23 ottobre 2009.
L’ultimo incontro del laboratorio ha coinciso con una tavola rotonda a cui hanno preso parte anche i mediatori culturali. Durante l’incontro sono stati illustrati i documenti preparati nel corso di formazione e sono state individuate alcune idee progettuali. Da sottolineare che in occasione dei Bandi FEI 2009, un gruppo di mediatori e di amministratori di condominio in collaborazione con l’Associazione Spirit Romanesc e la Cooperativa Interculturando hanno presentato un progetto.
MAPPATURA SUGLI ATTORI E LE ESPERIENZA DI GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA’ SOCIO_ABITATIVA
Nel mese di dicembre, a seguito della conclusione del corso e del laboratorio, è stato costituito un gruppo di lavoro per gestire la fase successiva del progetto.
In particolare l’équipe formata da un gruppo di mediatori culturali ha avuto l’incarico di reperire le esperienze già in atto in Italia, in particolare nella zona di Roma e dintorni, nonché di individuare gli attori presenti sul territorio già coinvolti su queste tematiche o su tematiche relative all’integrazione sociale.
La mappatura ha avuto come ulteriore finalità quella di individuare i soggetti da coinvolgere nella preparazione dei focus group.
L’organizzazione dei temi e dei partecipanti a 3 focus group
Lo stesso gruppo di lavoro che ha lavorato sulla mappatura ha proseguito il lavoro preparando i contenuti e individuando i partecipanti ai 3 focus group.
I FOCUS GROUP
A partire dalla mappatura l’équipe di lavoro ha messo a punto l’organizzazione dei focus group.
In primo luogo sono stati scelti i temi:
- Quali modalità di intervento per la gestione delle conflittualità interculturali in campo socio abitativo (interventi sull’accesso alla casa, sulla convivenza interculturale, altro... )?
- Quali attori (amministratori, mediatori culturali, operatori sociali, avvocati, portieri) ruoli, funzioni, tipo di intervento e ambiti di intervento per gestire la conflittualità nel campo socioabitativo?
- Quali informazioni e formazione, quale comunicazione per poter sviluppare una convivenza positiva? I soggetti interessati (giornalisti, esperti di comunicazione, legali). Attivare la comunicazione interpersonale (tipologia dei corsi, tipo di intervento, studi fatti, materiali.
Successivamente si è scelta la data e i soggetti da invitare.
I focus group si sono svolti il 6 marzo presso la sede della Fondazione Risorsa Donna e hanno visto il coinvolgimento di circa 15 realtà attive sul territorio di Roma e provincia
VADEMECUM SULLA GESTIONE DELLA CONFLITTUALITA’
Il progetto prevede la redazione di un vademecum tradotto in 8 lingue sulla gestione della conflittualità.
L’obiettivo è quello di predisporre uno strumento agile rivolto a tutti gli attori coinvolti nell’area abitativa (amministratori di condominio, cittadini italiani e stranieri) per capire quali possono essere le modalità di gestione delle conflittualità e come prevenirle.
WORKSHOP FINALE
Al termine del progetto sarà realizzato un workshop in cui verranno presentati i risultati del progetto, sia quelli realizzati a Roma che quelli realizzati a Milano e Bergamo. In tale occasione verrà presentato e distribuito il Vademecum.

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